Concatenazione 53


Accade che tutto appaia fermarsi e resti immobile e statico non per colpa di un abbandono ma in funzione di un ritorno.

Poesia 107

MARINAI SOLITARI     
                         

Da sempre

marinai solitari

su relitti di schiuma

sopravvivono

naufraghi di desideri

che onde di vento

sferzano al buio.

Nel tempo

prescelte vittime

inconsapevoli

di riti tribali.

Giudici ingrati

Insensibili carnefici

Consunti e divisi

da tradizioni future

che mai nasceranno

su prati di sale.

Sensazioni 201


Un attimo di lucida follia: una corsa in macchina. Carenza di motivazioni, ricerca inconscia di altri interessi. I prodromi di una nuova aspirazione stanno per abbracciarmi. Un appiglio. Emersione.

Sensazioni 200


Dietro una tunica di raso, l’aspetto sconveniente di una provocazione morbosa. Il sesso in un susseguirsi di vocaboli. Nulla che si concretizzi, per mancanza del vocabolo indispensabile.

Pensiero 301


C’è il rischio che il lasciarsi coinvolgere dal pensiero universale ci possa disancorare dall’effimera realtà della nostra esistenza senza la quale non sarebbe tuttavia possibile formulare il più effimero dei pensieri.

Sensazioni 199

Un mese di pioggia:
Acqua più che sufficiente a spegnere il fuoco di qualsiasi entusiasmo.

Concatenzaione 52


Pace  e prosperità agli uomini di buona volontà.

Buona volontà agli uomini di pace e prosperità.

Pace e volontà agli uomini di buona prosperità.

Buona pace agli uomini con volontà di prosperità.

Buona prosperità agli uomini di pace e volontà.

Volontà di pace e prosperità agli uomini buoni.

Volontà di prosperità agli uomini di buona pace.

Buona volontà, pace e prosperità agli uomini.

E così sia, all’infinito.

Poesia 106




TI AMO
Fuori piove. No, non piove più. E’ il mio cuore che batte, batte per un amore; un grande amore. L’unico vero amore che abbia mai desiderato e che non può avere.
Batte e piange ed io con lui.
Piango perché sono solo come non mai. Piango perché lei è lontana da me e per questo più vicina alla mia tristezza.
La musica è sempre stata il più grande conforto, l’unica voce che mi abbia sempre detto di sperare.
Ma oggi anche la musica mi tradisce perché è triste anch’essa. E come un torrente che sbocchi con forza nel grande fiume, si unisce alla mia tristezza ed insieme proseguono il cammino.
Ora il cielo torna a piangere. Il vento bussa alla mia finestra. Mi chiama. Mi dice di venire perché le stelle che c’erano quando lei era con me, se ne sono andate e non possono più rendermi triste con il loro ricordo.
Ti amo, ti amo tanto e non ti posso avere. Cosa vi può essere di più crudele e di più bello?
Nessuno potrebbe capire le mie parole; sembrano quelle di un pazzo.
La tristezza ha un sapore strano. Più l’assapori e più ti ci abitui, sino a che ti entra dentro e non ne puoi più fare a meno.
Ami la tua tristezza, non vuoi che nessuno te la porti via; ne sei geloso.
La tristezza in cambio dell’amore che le dai, a volte ti dona la possibilità di diventare un poeta!
Sei orgoglioso della tua tristezza e non sai che il suo anziché un dono è un castigo.
Ma ti amo, ti amo tanto e non ti posso avere. Grazie comunque.

Sensazioni 198

Del caldo afoso e soffocante di agosto è rimasto solo un vago ricordo dell’infanzia che…. come un’immagine posta tra due specchi contrapposti si rincorre all’infinito.