Concatenazione

A volte anche urlare non rompe il silenzio.

Concatenazione

Un duello, finalmente un duello, mi disse mentre il mio rivale caricava la pistola. Ed io? Io gli ero di fronte inerme e disarmato. Solo ora me ne rendevo conto. I padrini iniziarono a contare i passi. Come dire loro che non mi ero ricordato di portare l’arma? No, non era certo più possibile. Il conto intanto era ormai alla fine. Ci voltammo, uno sparo e il mio nemico cadde esanime al suolo. Di corsa mi precipitai su di lui, gli presi il capo tra le mani e mi guardai per l’ultima volta.

Concatenazione

Nell’attesa di un evento che non accadrà mai, accade tutto il resto.

Poesia

                                                VUOTO                                             

Corre corre corre

lo sguardo.

La ringhiera è caduta.

L’equilibrio

cade

precipita.

Il vuoto

si percorre

a velocità istantanea.

Aiuto!

La solidità non giunge

precipita

supera le siepi

varca le montagne

fende le dune.

Poi l’abisso.

Tutto

rotea.

Aprite!

La chiave

la torre

la voce

il buio.

Tagliate il ventre

voglio uscire!

Il suolo non giunge

mai.

La ringhiera.

La ringhiera

è caduta

io no.

Precipito ancora.

Sensazioni

Un sussurro oltre la persiana socchiusa, oltre il parco, oltre la città, oltre il mondo. Dentro di me.

Sensazioni

Il fragore di un tuono.
Poi solo il cuore rimase a scandire i battiti del silenzio.

Pensiero

Tra le pieghe del silenzio, sguardo e pensieri in lotta col timore del dubbio. In un effluvio di sensazioni nuove e antiche, la consapevolezza di un’appartenenza trascendente la volontà.

Concatenazione

Potresti permetterti di disperarti di meno se sapessi che potresti disperarti di più.

Sensazioni

Nella logica dell’assurdo l’insoddisfazione del vedersi come siamo quando siamo è inversamente proporzionale al mio contrario.

Pensiero

Dopo la vittoria il riposo è preoccupante se la possibilità di prospettive future si traduce in un’incognita.