Pensiero

Ricordati che il massimo dell’espressività di un poeta è un foglio bianco.
No. Il massimo è l’assenza anche del foglio.

Aforisma

Felicità è il non doversi chiedere mai cosa sia.

Poesia

DOPO                                                             

Oggi arriverò,

attendetemi

alla fine del viale.

Giungerò

dopo anni di cammino.

Sarò stanco

ma non datemi un letto

per poter riposare.

Oggi arriverò

senza nulla tra le mani

ma voi saprete

dei miei mille regali.

Sarà certo notte

ma non accendete la luce,

solo un lumino

per potervi vedere.

Farà certo freddo

ma mi verrete a scaldare.

Oggi arriverò,

attendetemi

alla fine del viale
 poi tutti insieme

entreremo nella casa

per potere far festa
ma perdonatemi 
se
non mi vorrò ridestare.

Aforisma

E’ con la propria vita che ognuno decide la propria morte.
E’ con la propria morte che ognuno può mutare il senso della propria vita.

Concatenazione

E’ presumibile che una presunta presunzione presumibilmente presuntuosa presupponga di presumere presupponendo d’essere priva di presunzione.

Sensazioni

Flussi e riflussi di un’onda, sempre la stessa che si perpetua in monotoni ritmi intermittenti senza sussulti, senza palpiti, senza variazioni sul tema precostituito da sempre, per sempre.

Introspezione

Un vortice assurdo nel quale tutto si confonde. L’amico e il nemico con una sola maschera ed io allo specchio, temo di non riconoscermi.

Concatenazione

“Sei ingiusto”, disse la vittima al suo assassino e lo uccise.

Pensiero

Fuochi artificiali. Stelle artificiose. Luci artefatte. In un cielo limpido per gente “semplice” che ama, odia, uccide, un lampo di gioia ristabilisce le giuste dimensioni.

Poesia

PRISMA                                                             

Non riuscire a comprendere

chi essere

per non avere il tempo

di capire.

Avere la convinzione

di essere inutile

in un universo incomprensibile.

Percepire larvatamente

tra pensieri magmatici

la coscienza di appartenere

ad una forma vitale.

Fautrice e vittima

di un irreversibile

processo di trasformazione.

Tentare di trovare un prisma

dalla forma originaria

che dia risposte razionali

lanciando pensieri

oltre i limiti del tempo.

Vedere un globo

putrido di cervelli morti

non più fatto di terra.

Un caleidoscopico ammasso

di contrastanti pensieri,

sentimenti, desideri, odii,

invidie, paure, amori

perennemente in stato nebuloso.

Un poliedrico magma

non più trattenuto

da alcuna forza gravitazionale

espandersi nel cosmo

ancora vergine

dare origine

ad una reazione a catena

di contaminazione evolutiva.

Una simbiosi

di polline cerebrale cosmopolita

di mondi senza tempo

mette in moto

un nuovo atomismo costruttivo

composto di molecole disintegrate.

Tanti secondi

d’una vita eterna

unirsi insieme

e creare un dio vero.

Ridestarsi

atomo tra gli atomi

uomo tra gli uomini.

Vedere che accanto

una persona è ancora assopita.

Darle un bacio

sperando che non si ridesti.

Alzarsi e scendere in strada

senza dire a nessuno

d’essersi visto dentro.