Antitesi 2

Un’evasione dalla realtà per ignorare, sino a quando sarà sostenibile, una condizione realisticamente insostenibile, è decisamente insostenibile.

Pensiero 263

Ore ed ore dedicate a chiarimenti inutili che hanno già una loro logica, una spiegazione scontata, senza possibilità di equivoco, un epilogo senza alternative… eppure perseveriamo nel voler far sopravvivere gli assurdi dialoghi di sempre.

Poesia 92

SCOGLIO DI VITA  
                                                   

Il preludio informe

di una melodia spezzata

sprofonda nell’antro

invocando un ritorno.

Argine nero

di future memorie

brucia la croce

inchinandoti all’alba

di un sentimento

venduto

per un bacio

alla spada.

Un ultimo pensiero

ti dona la spiaggia

dei sentimenti obliqui

bruciati al mattino

da un sole sbiadito.

E tu

torni a sperare

scoglio di vita

sommerso

dal pianto.

Sensazioni 164

Un sorriso dolce e sincero, senza sottofondi né allusioni mi ha riportato a non so quale rimembranza. Forse a quei piccoli giochi infantili, fatti di smorfie e timidi accenni, spontanei e senza ipocrisie ma pregni di un timore strano perchè nuovo e perciò denso di promesse destinate ad essere spietatamente distrutte dal tempo.

Sensazioni 262

Dormire… ecco ciò di cui avrei bisogno. Ma dormire, lo disse anche Shakespeare, non è un po’ morire?
Ed è forse anche per questo che accorcio la mia vita rubando, nell’illusione contraria, ore al sonno.

Letteratura 1

Leggendo Maupassant ho compreso che non vi sono limiti alla poesia. Anche un uomo lucido, raziocinante, intelligente e meraviglisamente coerente quale egli era, può restarne vittima e credo, non solo per motivi patologici.

Pensiero 261

Lontano, tutto pare continui normalmente.
Qui, lontano io, continuo normalmente, tra sforzi inauditi, a mantenere una certa normalità. Almeno esternamente.

Sensazioni 266

Alba, tramonto, alba, tramonto… un susseguirsi di luci ed ombre senza il tempo di accorgersi che il panorama muta.

Introspezione 45

Per l’assuefazione il veleno va ingurgitato in piccole dosi ed io invece ne sto facendo indigestione.

Poesia 91

PAZZIA                                                          

Affacciarsi

dal treno in corsa.

Sporgersi

da una teleferica

in salita.

Accelerare prima

della curva.

Essere esterno

al proprio scheletro.

Piangere

vedendo un pagliaccio

che ride.

Baciarsi allo specchio.

E’ pazzia?