Aforisma 35

A volte per rendere morale l’amoralità basta toglierle un apostrofo.

Introspezione 9

Sono ormai troppo vecchio per poter conservare delle illusioni ma ancora troppo giovane per rendermene conto.

Poesia 14

CERBIATTE BIANCHE                                          
Non voglio più avere
sorrisi di lacrime
che mi chiedono aiuto.
Greggi di cerbiatte bianche
mi vengono intorno
per riposarsi vicino.
Allungo la zampa
dalle unghie retrattili
ma non spavento nessuno.
Escono solo carezze.
Sotto ogni impronta di zoccolo
nasce un fiore
per appassire da solo
e sono io ancora
che vado lontano
stringendo ricordi
che restringono il tempo
che fugge comunque
lasciandomi specchi
dove credo vedermi.
Chiudiamo la pagina
 insieme.
Restando in attesa
cavalcherò deserti
lasciando che i fiori
fioriscano soli.

Aforisma 34

I grandi misteri si celano sotto ciò che conosciamo. Il resto è ignoto.

Aforisma 33

L’interesse per le disgrazie altrui è direttamente proporzionale alla somma degli accostamenti morali e materiali alla nostra persona.

Aforisma 32

E’ probabile che chi desidera la morte non ne abbia paura ma è certo che teme la vita.

Poesia 13

OLTRE QUELLA PORTA                              
Oltre quella porta.
Oltre quella porta
un’ombra nel buio
uno sguardo
spinto lontano
si rifrange
nell’eco sorda
della stanza chiusa.
Oltre quella porta
l’estasi dell’oblio
in un susseguirsi
di ricordi muti
discordi e variopinti
d’un solo colore.
Oltre quella porta
nel delirio crudele e
immutevole
l’urlo afono di
aborti necrofili
si unisce al  mio.
Oltre quella porta
senza alibi o appigli
sospinto
verso il buio
del baratro profondo
ormai privo di
meditazioni o ripensamenti
dietro
un ultimo sbadiglio
attendere
la fine del giorno.
Ora e sempre
come da sempre fu.