Riflessioni

sesso1

La sessualità è un richiamo che va progressivamente perdendo la propria funzione primaria ch’è sempre stata la procreazione supportata dalla gradevole componente del piacere fisico.
Oggi la constatazione che vi sia stata un’inversione e che la posizione primaria si divenuta quasi esclusivamente quella del piacere fisico, supportato a volte da qualche spinta procreativa, sempre meno consapevole e quasi mai entusiastica, ci sta facendo scivolare verso un periodo storico permeato di egoismo e privo di etica che, nella migliore delle ipotesi, ci cambierà radicalmente.
Di fatto il risultato di questo processo sarà la sparizione della nostra civiltà, perlomeno nella forma che pochi di noi tentano di far sopravvivere.

Sensazioni

alba11

Lontano, l’orizzonte infuocato e fluido.
In agguato e di soppiatto, pronto ad illuminare tutto di luce, sbadigliando, il sole si alza.
Sbadiglio anch’io ma perché, a differenza del sole, ormai stanco tra poco mi assopirò.

Filosofia. Contestazione

vecchio10

Hemingway scriveva che i vecchi non divengono saggi ma divengono attenti, il che non sempre è vero ma è invece certo che divengono più esperti. Molti però, solo più esperti nell’occultare il fatto che i propri limiti vanno accentuandosi.

Aforisma

bimba3

Siamo noi stessi che, modificando ciò che siamo, non siamo più ciò che eravamo ma il preludio di ciò che saremo.

Riflessioni

donna307

La bellezza è un canone illusorio che esalta ciò che più è in sintonia con i nostri sensi i quali, essendosi comunque formati attraverso sollecitazioni primordiali, hanno la funzione di appagare il nostro istinto di sopravvivenza.

Poesia

specchio39

SCIACALLI

Noi che ci cibiamo
solo di cadaveri
vogliamo curare
le piaghe del mondo.

Prima di baciarmi
guardati ancora le mani
e dimmi se la strada percorsa
era la giusta.
Guardati ancora nello specchio
e dimmi se ciò che vedi
non è uguale a ciò che disprezzi.
Pregami ancora di non partire
e dimmi se restando
sarei più felice.

Noi che non ci cibiamo
più di cadaveri
noi solo sappiamo
essere stati le piaghe del mondo.