NON TI STUPIRE
Non ti stupire
Se una mente assente
Ti relega
In vicoli senza luce.
È la mia presenza.
L’urlo lontano
Dell’ultima stella caduta
Vagando tra
Le nebbie dell’autunno passato
Non presta attenzione
Agli occhi che
Appesi a
Spiragli di cielo
Cercano la nuova luna.
Non vedi
Il mio cuore che
Palpita ancora
Nella tua mano
Perduta
Nella palude dei ripensamenti.
Cercando lontano
La dolce musica
Della
Mancanza di battaglie
Come da sempre
Mi ha lasciato solo
Col vantaggio
Che nessuno
Ti recherà notizia
Di nuove sconfitte.
Mi ucciderò forse
Un giorno
Annegando in una
Stroscia retorica
Per mancanza di paragoni.
Tra le poche speranze
Ho quella
Di morire lontano
Per ucciderti
Un poco di meno.

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