Aforisma
15 martedì Nov 2022
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15 martedì Nov 2022
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14 lunedì Nov 2022
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13 domenica Nov 2022
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12 sabato Nov 2022
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11 venerdì Nov 2022
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E’ indubbio che nella società in cui viviamo sia facile essere indotti a pensare che la nostra provvisorietà dovrebbe concederci di vivere nella più completa immoralità. Credo sia però pressochè consequenziale che, quasi nel medesimo istante, subentri la consapevolezza che, sempre la nostra provvisorietà già priva di senso, senza morale perderebbe anche l’illusorietà di un valore che in realtà non ha ma che ci permette comunque di sopravvivere.
18 martedì Ott 2022
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Comunemente si ritiene che la facoltà di sognare non debba essere annoverata tra le prerogative coscienti del nostro intelletto. Anche il sogno più elaborato viene considerato appartenente ad un settore a se stante, indipendente dalla nostra intelligenza, quasi non competesse la sfera della riflessione. E questo perchè spesso ciò che sogniamo ci appare senza senso logico o perlomeno senza alcun nesso cronologico. E’ mia opinione invece che ogni manifestazione onirica appartenga all’apice della nostra possibilità di pensiero e faccia corpo unico con l’intelligenza rilevabile durante lo stato di veglia. E’ questa una delle poche convinzioni che reputo certamente incontestabili e ciò perchè, a parte la considerazione di Freud, è frutto di un dialogo che feci a me stesso in sogno.
17 lunedì Ott 2022
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16 domenica Ott 2022
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Non penso che una condizione esistenziale densa di attività di fondo, coinvolgente due persone intelligenti, possa avere uno sbocco attraverso soluzioni empiriche e pertanto provvisorie ma credo che il problema vada sviscerato analizzando, schematicamente e senza remore di sorta, i risvolti dialettici che entrambe esprimono per giungere ai contenuti psicologici che si vogliono celare.
15 sabato Ott 2022
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CREPUSCOLO
L’alba si alza
schiudendo i petali
al nuovo fiore
già illuso
da false promesse.
Unico breve prologo
al sipario che si apre,
senza intermezzi,
su di un viso stanco.
Attraverso la vita
di un lampo
giunge l’ultimo atto.
Ma ora il teatro è vuoto.
La bocca è aperta
che urla di terrore
che non emettono suoni.
Lamenti inascoltati
che si perdono
in un’eco eterna.
L’udito ormai non sente
neppure l’ultimo grido
emesso da una bocca così vicina.
E tutto torna vuoto
lasciando spazio
allo schiudersi dei petali
di un nuovo fiore.
14 venerdì Ott 2022
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