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L’abitudine di identificare il potere in un’entità sconosciuta, ci dà l’illusione di poterne condizionare le decisioni.
24 venerdì Giu 2016
Posted in Aforisma
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L’abitudine di identificare il potere in un’entità sconosciuta, ci dà l’illusione di poterne condizionare le decisioni.
23 giovedì Giu 2016
Posted in Pensiero
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In realtà, il rivedersi dopo tanti anni, non è quasi mai auspicabile perché coloro ai quali accade, è spesso inevitabile che offrano solo l’immagine degenerata di ciò che erano.
22 mercoledì Giu 2016
Posted in Pensiero
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La vita è un riciclo di sostanze che monotonamente avviene nel nostro corpo, sino all’epilogo nel quale il riciclo è totale ma anziché elaborante diviene elaborato.Dall’esterno.
20 lunedì Giu 2016
Posted in Pensiero
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La tendenza, che va progressivamente accentuandosi, volta a livellare le differenze sessuali, avrà conseguenze disastrose oggi inimmaginabili e probabilmente irreversibili.
19 domenica Giu 2016
Posted in Poesia
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LIBERTA’
Canto muto
di leggi metafisiche
senza confini
colpito a morte più volte
non muore mai.
Riposa soltanto.
A volte.
18 sabato Giu 2016
Posted in Aforisma
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La rivincita dei beni terreni, implica comunque la necessità di trarre sostentamento dai beni del terreno.
17 venerdì Giu 2016
Posted in Introspezione

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Una facoltà che non vorrei possedere è quella dell’ubiquità, perché l’antitesi tra le mie opposte teorie non avrebbe più la riservatezza del dialogo con me stesso ma diverrebbe una disputa dialettica a distanza con qualcuno che comunque, mi conosce troppo bene.
16 giovedì Giu 2016
Posted in Aforisma
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Un pensiero è tale solo sino a quando non viene esternato.
Dopo è una testimonianza lapidaria ma, in ogni caso, contestabile.
15 mercoledì Giu 2016
Posted in Aforisma
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Non sempre approfondire porta a comprendere meglio.
Spesso accade di complicare ciò che sostanzialmente era semplice.
14 martedì Giu 2016
Posted in Riflessioni
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La spinta che sollecita l’essere umano a consociarsi è determinata principalmente da una sorta di insicurezza e dal consequenziale desiderio di non assumersi da solo gravose responsabilità, demandando al gruppo o preferibilmente ad un eventuale capo da sacrificare in caso di insuccesso, la colpa per la mancata realizzazione dell’obiettivo.
In pratica, come spesso accade, una viltà, mimetizzata da partecipazione.