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Pensiero
03 giovedì Ott 2019
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02 mercoledì Ott 2019
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L’utilità della donna emerge prorompentemente quando riusciamo ad avere coscienza dell’indispensabilità che rappresenta per il nostro equilibrio psichico, psicologico e sessuale.
Ma d’altro canto, se dovesse accaderci di restarne irrimediabilmente privi, potremmo forse fare finalmente a meno di passare la vita in equilibrio.
20 venerdì Set 2019
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18 mercoledì Set 2019
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14 sabato Set 2019
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12 giovedì Set 2019
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10 martedì Set 2019
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03 martedì Set 2019
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Di certo giungerà presto il giorno in cui mi risulterà estremamente difficile vivere in questo paese senza più radici, dove il riflesso della mia immagine è un’antitesi e i miei amici felicemente affogano. In questo paese angusto dai confini provvisori, ove i figli non sentono il vento dell’avvenire né l’orgoglio di un passato; ove le ambizioni hanno il passo breve e presuntuoso delle limitazioni ignote. In questo paese dove l’orgoglio è ignoranza, dove le vittorie vengono regalate e gli sconfitti non sanno di esserli, dove il presente è ancora futuro. Dove il mio vicino non vuole specchiarsi in altro modo che dibattendosi nel suo mondo fatto di piccole cose, di grandi presunzioni e di enormi tristezze, senza che lo si possa aiutare.
31 sabato Ago 2019
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27 martedì Ago 2019
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Perché, maledetto lui il mio cervello costruisce i pensieri al di là della mia volontà e, spingendosi verso ciò che non desidero sapere, vedere, sentire, percepire, conoscere, mi trascina verso la coscienza del non essere e cioè verso un mondo, che a tratti percepisco nuovo ma in realtà antico come il pensiero?
Scrivo, scrivo per rinnegarmi, per non arrendermi alla verità d’ogni giorno, per vivere evidenziandone l’inutilità in un girotondo di assurde rincorse che continuano a divorarsi vicendevolmente tra loro, ingigantendosi anziché distruggersi. Unico a venire divorato veramente, nutro il mio cervello lasciandomi ripagare da una sorta di suicidio che mi viene propinato sofisticamente a dosi costanti ma gradualmente maggiori.
Il mio cervello è un pazzo, un caparbio, acuto e incoerente che, cosciente di non poterla mai raggiungere, cerca la verità comunque e, lanciando continue e idealistiche sfide a se stesso, non persegue scopi, ambizioni, applausi, speranze che non sappia già essere illusorie.
In questa sua assurda, perenne corsa senza limiti è il mio vero unico grande limite e così sarà, credo per sempre.