Sensazioni

All’esterno tutto ristagna: per il resto il deserto, tanta, tanta sete e neppure una goccia d’acqua.

Poesia

RAGGIO ED OMBRA

Raggio ed ombra

Tigre e gazzella

Arcobaleno di luci

Alba di colori

Tomba di speranze

Gioia e tristezza

Corsa senza pause

Palpiti e silenzi

Mare intimo

Eterno inizio

Frutto amaro

Ferita indolore

Paragone senza esito

Attimo di oblio

Oasi di tempesta

Fuga irreale

Rifugio vile.

Quando ti cavalco

Sulle nubi.

Quando bevo la vita

Dal tuo ventre.

Quando fremo

Sul tuo corpo di piume

Credo

Di vivere ancora.

Ridimensioniamo tutto.

Sei solo una donna.

Ti chiedo di non lasciarmi.

Non ti pare sufficiente?

Riflessioni

Ai suoi albori, il crollo di una civiltà, ha sempre stimolato assurdi entusiasmi, per il dilagante e travolgente lassismo, nei popoli che ne resteranno vittime.
Incoerente è che l’esigua minoranza, consapevole attraverso una sensibilità e una razionalità che dovrebbero renderle impossibile una resa morale, fa ben poco affinchè ciò non avvenga.
Forse è in essa l’inconscia certezza che i crolli appartengono all’ineluttabile e pertanto utili anch’essi.

Pensiero

Appigliarsi al nulla è estremamente legittimo e comprensibile. Ciò che mi lascia perplesso è rendersi conto che non esiste nulla di più impalpabile del nulla stesso. Riuscirci come ci sto riuscendo io credo sia prerogativa di pochi di cui vado orgoglioso: orgoglioso di nulla.

Sensazioni

L’eleganza d’un giorno nell’ombra di un tenue ricordo ammantato di un’evasione tanto poco tangibile da apparire come sogno in un sogno e così per sempre nell’illusione di un’eternità svanita da tempo.

Spazio e tempo 

L’orologio del mio tempo corre tanto veloce da farmi temere di non poter giungere puntuale all’ultimo appuntamento.

Pensiero

Vorrei un’esplosione egocentrica che in un attimo di logica incoerenza colpisse tutti con l’istantanea universalità di un atomo cerebrale elevato a potenza.

Sensazioni

Nello specchio di un’illusione finita, l’ingigantita deformazione di una delusione.

Poesia

CINIGIA                                           

La macchia ibrida

si stringe

per spazi di tempo

sempre più brevi.

Ora.

La luce!

Il cranio

valica le sbarre.

Libertà totale!

E’ lì

oltre un pensiero

materializzato.

La mente

non allunga

il suo raggio.

Paura

di un vuoto

diverso.

Resta

il vuoto originario

sempre.

Resta il vuoto.