Pensiero 293


Accade spesso che le persone anziane vengano escluse della socialità della vita attiva e che alcuni, spesso ipocritamente, se ne stupiscano. In realtà non è molto strano che i vecchi vengano emarginati. Essi possono venire identificati come la nostra brutta copia, ciò che non vorremmo mai essere e che pertanto non ci è gradito vedere. Ed anche se sono la nostra immagine del domani, filtrata e riflessa dallo specchio del tempo, il fatto non investe molta importanza perché non amiamo identificarci in coloro che saremo se ciò rappresenta decadenza. E’ questa anch’essa una delle tante dimostrazioni che la decadenza è in noi ben prima che si manifesti fisicamente.

Pensiero 292

Quando un amico ci lascia, con lui se ne va anche uno spicchio del sole che ha portato.

Sensazioni 186


Una fibrillazione incantata: è così che senza rumore ti fai cullare dai sussulti del mio cuore.

Introspezione 47


Sarai il migliore. Sei il migliore. Sei sempre il migliore. Sei ancora il migliore. Sei sempre stato il migliore. Sarai sempre il migliore.

Sto proprio invecchiando!

Poesia 100

                  
                  NEL PRATO

  
Nella caserma deserta
 
Spazi vuoti

Si intercalano vicendevolmente

E susseguendosi con monotona intermittenza

Lanciano parvenze di bagliori

Rarefatti

Alle ombre che seguono

Pavide e timorose

Di scorgere

Sembianze di futuro

Tra i palpiti

Moribondi

Dei giorni passati.

E tu

Senza capire

Lasci che i residui

D’un ultimo petalo stanco

Si adagino

Nel mio sguardo spento.

Ridere, ridere, ridere.

Ridere di noi,

di voi, di tutto

e di niente,

come se il tempo

non fosse trascorso.

Come se ci trovassimo ancora là,

nel prato

dall’erba alta che

ondeggiando felice

continua a proteggere

un attimo lontano

ignaro

d’essere morto.

Sensazioni 185


Un bacio; lieve come un volo del pensiero. L’hai accettato per poi trasalire. Fa parte del gioco che viviamo in silenzio.

Pensiero 291

                                                                     
Venerdì 13. Se fossi superstizioso questa giornata confermerebbe le mie convinzioni in modo definitivo ma purtroppo non lo sono e pertanto accetto la sfortuna senza giustificazioni.

Sensazioni 184


Nello sguardo proteso verso spazi infiniti, ci siamo tesi la mano per ritrovarci nel dedalo assurdo delle convenzioni, nemiche da sempre della nostra consapevolezza. Una stretta d’amore, una stretta nel cuore. Tra le nostra dita è nato un fiore, non farlo appassire.

Pensieri 290


Per chi ha avuto una vita molto movimentata non è improbabile che il peggio debba ancora giungere.