Sensazioni 162

A volte mi stupisco di come sia possibile imbrigliare il pensiero al punto di tenerlo relegato tra i meandri più reconditi del cervello senza per questo venire avviluppati da desideri di evasione sempre presenti soprattutto in periodi di vuoto mentale come quelli che periodicamente ci accade di vivere.

Pensiero 201

Quasi sempre le risposte essenziali vengono date quando il responso non sta più così a cuore, ma in tal caso avrà perduto anche la propria essenzialità.

Sensazione 161

La vita è perennemente permeata di sensazioni d’insicurezza e di larvati timori dei quali non riusciamo ad individuare le cause reali che ci sarebbero certo di facile comprensione se non fossero così esclusivamente personali.

Poesia 90

ILLUSIONE                                         

Occhi di luce

nel firmamento aperto

guardate lontano inutili

vedete lontano inutili.

Lontano dove mai nessuno è approdato

ove mai nessuno giungerà

nello sguardo del tempo.

La fune di cristallo è tesa

ma non vi è nessuno all’altro estremo.

Lo spazio guarda

con sadica compiacenza inconscia

i tentativi inutili

di pensieri inutili,

la lotta titanica contro forze eterne,

eternamente vincenti.

Avvolti nella nube mutevole

di un cosmo senza fine,

vagheranno inermi gli atomi

di un pensiero ormai inconscio

di essere stato tale.

Pensiero 200

L’assuefazione ad un riposo mentale prolungato può accentuarsi al punto di rendere difficoltosa anche la semplice stesura di un pensiero che pertanto non diverrà mai tale.

Sensazione 160

Solo quando si ama il trascorrere del tempo accentua le distanze senza attenuare le nostalgie.

Sensazione 159

I giorni, che sono ormai giunti in discesa, corrono sempre più veloci e la memoria, che non riesce a seguirli, costruisce inganni facendo perdere quel senso di continuità che è tanto indispensabile per restare ancorati alla realtà.

Pensiero 199


Di certo giungerà presto il giorno in cui mi risulterà estremamente difficile vivere in questo paese senza più radici, dove il riflesso della mia immagine è un’antitesi e i miei amici felicemente affogano. In questo paese angusto dai confini provvisori, ove i figli non sentono il vento dell’avvenire né l’orgoglio di un passato; ove le ambizioni hanno il passo breve e presuntuoso delle limitazioni ignote. In questo paese dove l’orgoglio è ignoranza, dove le vittorie vengono regalate e gli sconfitti non sanno di esserli, dove il presente è ancora futuro. Dove il mio vicino non vuole specchiarsi in altro modo che dibattendosi nel suo mondo fatto di piccole cose, di grandi presunzioni e di enormi tristezze, senza che lo si possa aiutare.

Spazio e tempo 35

Non ho tempo, non ho proprio il tempo di trovare tempo per niente.