Introspezione 42

Assiduamente, ossessivamente, continuamente assillati da una vita che non ci appartiene più.

Pensiero 184

Mi accade che una donna che fu mia torni a far capolino nella mia vita per un poco, quasi tornasse a riprendere un piccolo sentimento dimenticato.

Sensazioni 135

I magici colori del giorno si fusero per creare il nero della notte.

Pensiero 183

Non vi è Capodanno più bello di quello che si appaga di una sola presenza.

Pensiero 182

Il sottile piacere di sapere che la tua donna ti appartiene oltre la forma e l’educazione ch’è dovuta agli altri.

Poesia 81


SOSPENSIONE 1

Ho raccolto pagine sparse

e mi sono sentito colpevole.

Ho viaggiato a lungo

su treni di pensiero

vivendo la fuga

che ho compiuto

per non dividere

le tue paure.

Ed ora

che tutto è lontano

sento una voce di gelo

che mi stringe

le spalle.

Vorrei tornare

ai tempi di tristezza

per non udire

i rintocchi di rimorso

che

scandiscono il tuo nome.  

Sensazioni 134

Conoscersi, perdersi, amarsi, lasciarsi, riprendersi, perdersi ancora e restare alfine lontani con un’incognita in mano.

Sensazioni 133

Un sussulto, il cuore batte più forte e, in un fugace bagliore di gioia ucciso da una tristezza infinita, un’ombra chiara si perde in fondo alla strada. Non è successo nulla: quest’oggi ti ho rivista.

Pensiero 181

Charlie Chaplin è l’uomo che era riuscito a realizzare una perfetta simbiosi tra il riso e il pianto. Dandoci, dietro figure di maschere, una visione estremamente realistica della nostra esistenza, ci ha fatto comprendere che non sempre il riso è ridere.