Sogno 7

Nel buio della notte chiudo gli occhi e mi lascio fagocitare dalle ombre scure che non mi è più dato vedere. Il tempo allora smette di scorrere e il mio pensiero eccentrico mi rimbocca le coperte. Un bacio in fronte e poi si vola al di là delle imposte dove la neve di tanti anni fa stà ancora cadendo per cancellare senza rumore le nostre impronte.
E’ così che, a volte, dormo.

Sensazioni 132

Nel giorno prima d’un preludio sperato, la speranza di un preludio anticipato.

Sensazioni 131

E così il sogno s’interrompe. O finisce? Sarai tu a decidere.
A me l’attesa del tuo ritorno e della fine che sento aleggiare nell’aria.

Poesia 80

 

DISPERAZIONE

Oh perché io
unico morto che vive
vedo intorno a me
miriadi di esseri
viventi di morte.
Perché ad ogni aurora
uno strale non visto
m’irrompe nel petto
recandomi ferite
sempre più nuove
anche se ormai il dolore
più non sento.
L’ultima linfa di vita
è uscita
anch’essa moribonda
dal mio corpo ancora vivo
ormai da tempo.
Ed io vago ancora
cercando speranze perdute
e mete a me ignote.
Frutti proibiti
di un’infanzia ormai lontana
anche nel ricordo.
Cerco me stesso
ormai perduto
nello sguardo degli altri
senza mai trovare nulla.
Neppure l’oblio.
La notte sarà meno triste
perché è solo lo specchio
di incubi veri
vissuti dal giorno
che ormai va finendo.

Pensiero 180

Senza pensieri, pensando a come possa averlo pensato. Mi è accaduto, sta accadendo, o forse no; forse è solo un pensiero.

Sensazioni 130

La voce di un viso ignoto chiede un aiuto impossibile ed io aiuto l’illusione.

Sensazioni 129

Nella prospettiva di una dimensione remota e inaccessibile, un’attesa senza senso solidifica e concretizza le proprie sfumature in colei ch’è nata da poco per il solo scopo di scegliere la mia morte.