Poesia 3

                                             FIORE GRIGIO
Apriva le braccia
scoprendo
il fiore grigio
nato sul petto.
Si mise a marciare
su canali di nebbia.
Fermati!
Ma il capo insabbiato
nella polvere nera
valicava
strati archeologici.
La bocca
piena di terra sapiente
non parla.
Aperta!
Giungevano lamenti.
Suoni di inizi
finali.
Chiudi le braccia!
Il fiore è fuggito.
Resta il grigio
qualche radice
e tanto sangue
tutto sprecato.

Pensiero 13

Amare è un’angoscia meravigliosa costruita su mille piccoli spasimi in lotta tra loro.

Filosofia.Contestazione 2

Tolstoj si chiedeva come fosse possibile che tutta la bellezza dalla quale è circondato ognuno di noi nascesse proprio dal niente.
Ponendosi questa domanda egli forse non aveva preso nella giusta considerazione il fatto che tutti i nostri sensi si sono formati e sviluppati attraverso e in funzione di ciò che ci circonda ed è proprio per loro tramite che diamo una misura a ciò che consideriamo bello e che pertanto forse bello non è affatto.

Pensiero 12

Il vero e il falso, a volte, si intersecano e amalgamano vicendevolmente sino al punto di apparire come un corpo unico e a volte lo sono.

Pensiero 11

La presenza di un nemico crea unione e solidarietà, l’esserne privi ci stimola a ricercarne uno, anche se fittizio e illusorio.

Sensazioni 2

Nei giocchi della mia fantasia, ieri è un giorno che sto ancora aspettando.

Poesia 2

                                           CORIANDOLI
Cascate di carta,
coriandoli
densi di colori struggenti.
Vergati
compressi
sofferti.
Avvinti
da un vapore
di esitazione sicura.
Densi di trasparenza
rispecchiata
in un argine
troppo noto
che mi reca in bocca
un vecchio sapore
di cose nuove
inesistenti.
Errori frantumati
da certezze
ch’è destino
rivelarsi incerte,
alla fine del sogno
che segue la cascata,
come schiuma
pura e bianca
vuota
ma che mi lascia
un sapore buono
di inchiostro
lontano e vissuto.

Pensiero 10

Quasi sempre il suicidio è una forma di viltà, a volte esattamente il contrario.

Pensiero 9

Un tenue riflesso di luce si è adagiato sul liquido del bicchiere che ho di fronte e, attraverso dorate increspature, un caleidoscopio iridescente ricompone di continuo le immagini instabili che un ninnolo di cristallo non potrà mai contenere.