Pensiero

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Spesso le risposte infantili non scaturiscono spontaneamente ma sono indotte da uno o da entrambi i genitori e diviene pressoché impossibile valutare l’intelligenza del bambino ma se ne può percepire la carenza nei genitori.

Poesia

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EVOLUZIONE

I° PARTE

Destarsi
coperto di foglie verdi
ignare
di sfogliare un vocabolario
precostituito.
Irto di menzogne
flautate ambiguamente
ad un istinto
ancora assopito.
Guardare il cielo
con le palpebre chiuse
senza sentire il vento
portatore di nubi
e provarne piacere.
Prendere l’ascensore
per giungere in cima
senza fare le scale
e sentirsi solo.
Toccare la fiamma
con le dita accese
senza sentire dolore
e provare paura.
Piangere
un rivolo di lava
ancora incolore

ch’è divenuta pietra
fossilizzando gli occhi
e tornare nel buio.
Incontrare un falco
con le ali amputate
e ridere
perché in grado di volare.
Recidere i fiori
per non vederne i colori
e saziarsi le viscere
senza sentire sapore.
Accendere il buio
per vedere un becchino
portare la notte.
Iniziare a capire.

Spazio e tempo

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Dietro di noi i giorni trascorsi si frantumano in mille frammenti di tempo che invano la memoria cerca di raccogliere in uno scrigno.

Sensazioni

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Nel ricordo, l’antico splendore di un tempo passato, risalta l’opacità del presente.

Sensazioni

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L’essenza del passato, riverberandosi sul presente, e rende dolorosa l’assenza.

Spazio e tempo

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Ho sempre identificato la vita come un viaggio in un treno del quale sappiamo che vi è una sola fermata. L’ultima.

Recensione Libro.it intervista Roberto Rizzo autore del libro “Il testamento”

1 Per iniziare… raccontaci qualcosa di te, qualcosa che vorresti che i nostri lettori sapessero prima di entrare in contatto con il libro che hai scritto.

Posso solo dire che ho avuto una vita molto intensa e ricca di realizzazioni, ma tutto ciò ha inevitabilmente un prezzo che è stato il relegare quanto da sempre ha rappresentato il mio ideale di vita.
Ideale di vita che posso sintetizzare nella concretizzazione e nella condivisione del pensiero in ogni sua forma.

2 Dovendo riassumere in poche righe il senso del libro “Il testamento” cosa diresti?

Direi che la vita riserva sempre delle sorprese. Se qualcuno pensa che la propria sia monotona è perché non ha saputo coglierle.

3 Nel tuo libro predomina il mistero e un’immersione da parte del protagonista nel suo passato per far venire alla luce la verità. Bisogna sempre guardare indietro per scoprire cosa ci aspetta e cosa siamo diventati?

Non credo. Molto spesso è proprio lo scoprire quanto ci aspetta che ci consente di capire cosa siamo sempre stati.

4 Cosa vorresti che il lettore riuscisse a comprendere leggendo il tuo libro? Nessuno può essere certo che la propria vita sia ormai codificata perché, in qualsiasi momento un sorriso sincero può cambiarla.

5 Nel tuo libro c’è pathos dato non solo dalla trama ma anche dalla presenza di personaggi ambigui, che sembrano celare qualcosa. A posteriori credi avresti potuto aggiungere altri ingredienti per completare il libro o sei soddisfatto del risultato?

Se non fossi stato soddisfatto, avrei preferito non pubblicarlo.

6 Quali sono i tuoi progetti futuri legati alla letteratura? Stai scrivendo un altro libro?

Potermici dedicare a tempo pieno, divulgare sempre più le mie teorie filosofiche, e spaziare oltre i confini della poesia metafisica.
Più d’uno, ma di generi diversi.

7 Qual è il romanzo che ha “rivoluzionato” la tua vita conducendoti alla scrittura?

“L’amante dell’Orsa maggiore” di Sergiusz Piasecki, che ho letto da ragazzino.

8 Quale libro non consiglieresti mai a nessuno?

Nessuno.

9 Adesso è arrivato il momento per porti da solo una domanda che nessuno ti ha mai fatto, ma a cui avresti sempre voluto rispondere…

Che cos’è l’Universo?
L’infinito ch’è dentro di noi Recensioni dei libri Roberto Rizzo Recensione Libro “Il testamento – Uno scambio di persona per l’eredità Arfini”

→ Alessandra Galdiero

Spazio e tempo

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La quasi totalità delle esistenze percorre il proprio viaggio e varca l’ultimo traguardo senza lasciare alcun segno. Sensazioni, dolori, sentimenti, pensieri ed emozioni in sprazzi di consapevolezza. Il tutto destinato ad essere triturato dal trascorrere del tempo. Polvere inconsapevole di essere stata tale ancor prima di divenirla.