Pensiero 120
05 mercoledì Giu 2013
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05 mercoledì Giu 2013
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04 martedì Giu 2013
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03 lunedì Giu 2013
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Chiedersi perchè la tristezza compie i suoi assalti più insidiosi la notte è una domanda di uno stupore vagamente ipocrita dato che le cause non sono poi così oscure. Ma il considerarle ignote e recondite contribuisce a dargli un senso di ineluttabilità che in certi casi è necessario ed allora forse è tutto un po’ vero.
02 domenica Giu 2013
Posted in Poesia
NON TI STUPIRE
Non ti stupire
Se una mente assente
Ti relega
In vicoli senza luce.
È la mia presenza.
L’urlo lontano
Dell’ultima stella caduta
Vagando tra
Le nebbie dell’autunno passato
Non presta attenzione
Agli occhi che
Appesi a
Spiragli di cielo
Cercano la nuova luna.
Non vedi
Il mio cuore che
Palpita ancora
Nella tua mano
Perduta
Nella palude dei ripensamenti.
Cercando lontano
La dolce musica
Della
Mancanza di battaglie
Come da sempre
Mi ha lasciato solo
Col vantaggio
Che nessuno
Ti recherà notizia
Di nuove sconfitte.
Mi ucciderò forse
Un giorno
Annegando in una
Stroscia retorica
Per mancanza di paragoni.
Tra le poche speranze
Ho quella
Di morire lontano
Per ucciderti
Un poco di meno.
01 sabato Giu 2013
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31 venerdì Mag 2013
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30 giovedì Mag 2013
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29 mercoledì Mag 2013
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28 martedì Mag 2013
Posted in Sensazioni
27 lunedì Mag 2013
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Per Kierkegaard la pena era un castello feudale dal quale ogni tanto si librava per afferrare la sua preda. La mia non ha nulla di fastoso, non è neppure un vecchio edificio fatiscente, in verità non è neppure visibile, è solo uno stupido, piccolissimo anaerobio che si limita a divorare le indifese cellule della mia speranza con costanza allucinante, senza che nessuno possa fermarlo.