Pensiero 127

Un lampo, un pensiero improvviso è già in fuga perchè troppo accessibile, troppo semplice per venire ragionato, sezionato, sviscerato, analizzato con la cura dovuta alle riflessioni complesse e perciò autorevolmente degne di concentrazione.
Ma ora che il suo svanire lo ha reso lontano e indecifrabile la sua essenza si tinge dei colori misteriosi che solo possono avere i pensieri importanti.

Introspezione 34

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La constatazione che molto spesso nello stesso individuo l’uomo e l’artista stridano in un contrasto volto a contrapporli l’un l’altro, mi porta a credere che non possa esistere essere umano senza perlomeno un lato estremamente negativo che, più o meno intelligentemente, tenti di mimetizzare.

Sogno 2

Sonni rigurgitanti di sogni che mi rammarico di non poter ricordare perchè ricchi di trasposizioni diurne dense di significato e di chiarificazioni. D’altronde il non rammentarli è subconsciamente prudenziale e pertanto, almeno consequenzialmente, giusto.

Pensiero 126

Il gioco della bambola russa può essere piacevole e giustificato sino che a farlo resta un bambino.

Pensiero 125

C’è un proverbio che dice: “La speranza è l’ultima a morire.” E deve essere vero oltre ogni dubbio perchè certamente io morirò prima.

Poesia 60


            

HO AVUTO
Nelle tue parole l’amore
Ma non ho capito.
Nel tuo corpo un possesso
Ma ero certo
Bastasse il mio.
Nei tuoi occhi un futuro
Ma guardavo al passato.
In te un presente
Ma ho voltato le spalle.
Ho avuto…
Tante cose ho avuto.
Due mani piccine
Che non conosco
Che non conoscerò mai.
Un pezzo di terra
Forse per poco
Con un unico fiore
Piantato con cura.
Uno sguardo profondo
Che non conosco
Che non conoscerò mai.
Se non sarò più cieco
Sarà certo per te.

Sensazioni 82

Nel limbo di una felicità provvisoria, vago cercando i paradisi proibiti e suadenti che partorisce la mia fantasia.

Pensiero 124

L’odio per la vecchiaia induce molti ad odiarsi ogni giorno un poco di più perchè non vi è nulla che la richiami di più della propria immagine.

Sensazioni 81

Se l’amore fosse un sentimento, anche solo lievemente più intenso di quello che a volte ho la sventura di provare, non potrei considerarlo altrimenti che come qualcosa di mostruoso e perciò decisamente insopportabile e impossibile a viversi. Ma l’amore non si spinge mai oltre quel limite perchè in verità è già un mostro. Un mostro raffinatissimo e crudele che mi fagocita giorno dopo giorno, ma solo in parte, affinchè ciò che resta di mio possa riprodursi per la mia e la sua sopravvivenza.