Poesia

solitudine25

TEMPO INESISTENTE

Oh mondo di morti,
quale senso ha il mio parlare
se voi soli siete ad udirmi?
Tempo inesistente
tu sai che non sono pazzo,
tu sai che ho ragione
ma non dirlo a nessuno
che intanto non serve:
chi è morto non ode.
Che senso hanno i miei lamenti
se appena emessi
sono già chiusi
da travi di abete
e vengono strozzati
da un pugno di fango.
Tempo futuro,
ancora più impalpabile,
già passato perché non vissuto,
tu sai che io non sono
e che di ciò sono cosciente
ma non dirlo a nessuno
che intanto non serve:
chi è morto non pensa!
Che senso ha il mio sguardo
se ciò che vede
è realtà metafisica
conscia di non essere.
Tempo presente
impalpabile e assurdo
utile solo a permettermi
di dire cose morte
ancor prima che varchino
le labbra
tu sai che dalla mia mente
non escono altro che pensieri
pieni solo di un’eco vuota.
Tu sai che è la verità
ma non dirlo a nessuno
che intanto non serve:
chi è morto non capisce!
Che senso ha il mio pensiero
se ancora prima di espandersi
dal mio cranio
è già irraggiungibile
da pensieri futuri.
Tempo passato,
ancora più assurdo
perché già morto
in vite finite,
tu sai che non sei diverso
dal tempo mio
ma non dirlo a nessuno
che intanto non serve:
chi è morto non esiste!
Tempo inesistente
tu sai che non sono pazzo
tu sai che ho ragione
anche se non comprendi
perché ti parlo.

Sensazioni

donna573

Col mio bagaglio di speranze di entusiasmo, di timori, di illusioni e non solo….te ne sei andata. Questa volta per sempre.

Pensiero

donna26

Tra i momenti di distrazione, quelli in cui siamo intenti alle nostre funzioni fisiologiche, quelli in cui stiamo dormendo e quelli in cui siamo distratti, i nostri momenti di reale consapevolezza sono veramente pochi.

Spazio e tempo

passato-fututro10

Il presente di oggi è il futuro di ieri. Il passato di domani è l’illusione del tempo per chi ne codifica le susseguenze.

Pensiero

abbraccio17

L’abbraccio ha una funzione terapeutica perché ci permette di percepire la sensazione che una persona sia lieta di lasciarsi stringere ma soprattutto perché con questa condivisione viene esternata l’accettazione della nostra esistenza.

Poesia

morte33

RICORDO

Camminate sottovoce,
anche l’alito flebile
d’un ultimo sospiro,
potrebbe turbarlo.
Mille incombenze
multicolori
gli davan la vita
ma tu
guardavi altrove
ed ora pare
che il suo silenzio
ti cerchi ancora.
L’atroce
rimpianto
di ciò
che non fu,
dardo nel cuore,
per sempre
ti tormenterà.
Anche
s’è tutto finito
urlate sottovoce.
Il suo ricordo
vi potrebbe svegliare.

Aforisma

ricchezza4.jpeg

Meglio essere l’unico povero in un mondo di ricchi che l’unico ricco in un mondo di poveri.