Concatenazione 59
06 venerdì Mar 2015
Posted in Concatenazione
06 venerdì Mar 2015
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05 giovedì Mar 2015
Posted in Spazio e tempo
04 mercoledì Mar 2015
Posted in Sensazioni
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03 martedì Mar 2015
Posted in Libri
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Il romanzo di Roberto Rizzo “Il testamento – Uno scambio di persona per l’eredità Arfini” dichiara subito, già dalla prefazione, ciò che ci dobbiamo aspettare da questa storia: eventi misteriosi che aspettano di essere chiariti.
Protagonista di questo libro, pubblicato dalla Kimerik, è Luca, la cui vita si intreccia dopo anni di assenza di contatto con quella di Cesare, il fratello gemello scomparso prematuramente. Basta una telefonata a cambiare le sorti della sua esistenza, che lo farà vagabondare per lungo tempo nei meandri del suo passato e in quello di Cesare.
Tanti misteri affascinanti si sviluppano lungo la narrazione de “Il testamento – Uno scambio di persona per l’eredità Arfini”: i ricordi abbandonati da qualche parte che lentamente riaffiorano, la scoperta di una figlia che Luca non sapeva di avere e soprattutto un testamento…
Lo scrittore Roberto Rizzo crea delle scene che non solo coinvolgono il lettore nelle vicende dei protagonisti, ma lo lasciano spiazzato per lungo tempo fino alla rivelazione conclusiva.
Luca dovrà interpretare una parte diversa per realizzare un futuro migliore per sua figlia, ma oltre il passato che riemergere, c’è qualcosa di strano che mescola le carte e che porta a indagare: la presenza di uomini minacciosi e il ruolo della cognata, attraverso cui si sviluppa la storia, una donna che sembra nascondere qualcosa a Luca.
“Il testamento – Uno scambio di persona per l’eredità Arfini” è un libro che di certo non manca di originalità e fonde bene i vari livelli delle storie che racconta. Roberto Rizzo attraverso la sua scrittura scorrevole e intensa allo stesso tempo, riesce a ritrarre perfettamente le scene entro cui si svolgono gli eventi misteriosi.
02 lunedì Mar 2015
Posted in Spazio e tempo
La quasi totalità delle esistenze percorre il proprio viaggio e varca l’ultimo traguardo senza lasciare alcun segno. Sensazioni, dolori, sentimenti, pensieri ed emozioni in sprazzi di consapevolezza. Il tutto destinato ad essere triturato dal trascorrere del tempo. Polvere inconsapevole di essere stata tale ancor prima di divenirla.
01 domenica Mar 2015
Posted in Poesia
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PERCHE’ SEI VECCHIA?
Nella mia
poltrona nera
scorreva
il fiume dei venti.
La messa è
sacra per le statue
e per me.
Una folla
mi vuole linciare
ma
non posso fuggire.
Le rughe
aprono piaghe.
Tagli.
Voragini.
Mi perdo
Forse precipito.
Annego nel sangue
dell’utero di mia madre.
Odio l’acqua
Gli specchi
Il cielo
La giovinezza
Le bianche lenzuola
Le stelle
La verità.
Mi stringono il collo
senza
farmi male.
Nella
poltrona nera
ho dormito un poco.
Il fiume dei venti
non c’è più.
La messa
è sacra solo per loro.
Posso fuggire e
mi chiami
per prendere il caffè.
Ma perché
Perché sei vecchia?
28 sabato Feb 2015
Posted in Aforisma
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27 venerdì Feb 2015
Posted in Aforisma
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26 giovedì Feb 2015
Posted in Filosofia.Contestazione
Heidegger pensava che il linguaggio fosse la casa dell’essere dando consequenzialmente alla formulazione delle idee l’implicito potere sul pensiero.
Personalmente credo invece che sia più giusto considerare le idee frutto del pensiero e che pertanto, il linguaggio per formularle, risieda nell’essere cioè nella casa del linguaggio.
25 mercoledì Feb 2015
Posted in Spazio e tempo