Sogno 14

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Oggi mi è sovvenuto un sogno che non ricordavo più ma che mi aveva fatto riflettere.

Nello scompartimento di un treno vi è seduto un gorilla tra il cui pelo si era fatto un nido la sua compagna, una piccola ape innamorata. Lei pungeva i passeggeri mettendoli in fuga e lui ne approfittava per frugare nelle borsette e nei bagagli abbandonati momentaneamente dai proprietari in fuga. Tutto ciò con la soddisfazione del gorilla che, subito, dopo le loro imprese, ospitava di nuovo la sua piccola amica nel nido e la proteggeva sul suo cuore, teneramente e con affetto. Sino a quando, un giorno, un passeggero la uccide e lui, distrutto dal dolore, si lascia morire nello scompartimento tra l’indifferenza di tutti.

Aforisma 596

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Rifiutarsi di accettare una realtà, rischia di trasformarla in una pericolosa minaccia.

Aforisma 595

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L’estetica è determinata quasi sempre dal livello culturale e sociale del momento.

Aforisma 594

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Vi è un solo caso in cui la morte può essere migliore della vita e cioè quando quest’ultima diviene sopravvivenza.

Aforisma 593

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Quasi tutti danno un’immagine migliore di ciò che sono in realtà.

Solo i migliori riescono a darne una peggiore.

Aforisma 592

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Il femminismo dovrebbe rappresentare tutto ciò che viene apprezzato dal maschio.

Aforisma 591

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Noi non sappiamo chi è il nostro Dio ma sappiamo di chi siamo Dio.

Pensiero 661

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In passato desideravo che la mia vita fosse la più intensa possibile per lasciare un’impronta, particolarmente significativa e possibilmente indelebile, del mio passaggio.

Oggi invece, desidererei che non restasse nessuna traccia di un passaggio che, nel ricordo degli altri, non sarebbe comunque il mio.

Sensazioni 386

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Un profumo, un ricordo. Il profumo della vita che, come un ricordo, diviene sempre più evanescente sino a sparire.

Aforisma 590

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Molti hanno bisogno di un capro espiatorio per le proprie responsabilità, per attutire o ignorare il proprio senso di colpa.