Pensiero 410

Tag

slogan1

Ormai nel pensiero non esiste più l’essenza, l’approfondimento. I discorsi si basano su slogan per far piacere agli ascoltatori. Semplici, banali e sulla bocca di tutti. Perciò così la mente non si spinge oltre la falsità ben precostituita e non ha più bisogno di sviluppare il pensiero.
Così qualsiasi ragionamento diventa semplice e meccanico ma gradito da tutti.

Concatenazione 61

Tag

donna538

Alla fine il finale del tuo fine aveva un suo fine, poco fine.

Riflessioni 60

Tag

universo centro

Ognuno di noi è il centro di un centro che non esiste.

Pensiero 409

Tag

donna uomo3

Si condanna la violenza maschile elogiando la sensibilità femminile ma sostanzialmente si esalta la possibilità della donna di superare l’uomo in questa prerogativa maschile.

Sensazioni 297

Tag

solitudine19

Quando sei assente il mio cuore non sopporta il fragore del silenzio.

Sensazioni 296

Tag

donna nido

Il proprio nido è il luogo del quale solo tu possiedi la chiave e dove puoi rifugiarti nei momenti freddi ed oscuri, lasciando che il tepore rassereni il tuo cuore.

Riflessioni 59

Tag

cervello18

Il cervello si è formato e si è sviluppato per dare, alla colonia di microbi che costituisce il nostro corpo, la possibilità di vivere più a lungo.

Poesia 161

Tag

sogno129

RIMPIANTO

Corpi curvilinei morti
disegni geometrici in movimento
incubi di streghe moderne.
Lasciate che mi riposi
su giacigli di paglia bagnata.
Siepi verdi
lontane dal mio sguardo illuso
ondeggiano
tra piaghe di fiori
in corpi da arare.
Lasciate che i miei piedi nudi
vi corrano sopra
senza sporcarsi d’asfalto.
Adunchi bottoni
chiudenti dentro
una sete mai provata
legati da fili d’acciaio.
Alberi spogli di verde
contesi da burocrati numerati
non respirano
neppure aria di zolfo.
Lasciate che io salga
su piloni di cemento
e colga ciliegie.

Edificatori nuovi
annullanti lo spirito antico
vanno distribuendo
scodelle di plastica
per chi ha fame.
Lasciatemi ardere
in un fuoco
che ha sapore di terra.

Riflessioni 58

Tag

evoluzione3

L’uomo continua nel suo processo di mutazione, per cui, col passare di secoli, continuerà la propria evoluzione com’è sempre accaduto nei millenni precedenti.
Pertanto, mentre oggi il nostro passato evolutivo fa, quasi completamente, parte della nostra preistoria, il futuro sarà parte integrante della nostra storia, anche se ci accadrà di non riconoscerci più, come oggi non riusciamo a riconoscere gli ominidi che ci hanno preceduto e che consideriamo più scimmioni che essere umani, ciò anche nel caso in cui la nostra evoluzione non si trasformi in involuzione.