Poesia

sogno129

RIMPIANTO

Corpi curvilinei morti
disegni geometrici in movimento
incubi di streghe moderne.
Lasciate che mi riposi
su giacigli di paglia bagnata.
Siepi verdi
lontane dal mio sguardo illuso
ondeggiano
tra piaghe di fiori
in corpi da arare.
Lasciate che i miei piedi nudi
vi corrano sopra
senza sporcarsi d’asfalto.
Adunchi bottoni
chiudenti dentro
una sete mai provata
legati da fili d’acciaio.
Alberi spogli di verde
contesi da burocrati numerati
non respirano
neppure aria di zolfo.
Lasciate che io salga
su piloni di cemento
e colga ciliegie.

Edificatori nuovi
annullanti lo spirito antico
vanno distribuendo
scodelle di plastica
per chi ha fame.
Lasciatemi ardere
in un fuoco
che ha sapore di terra.

Aforisma

donna475

Importante non è vivere in se stessi ma al di sopra di noi stessi.

Pensiero

slogan1

Ormai nel pensiero non esiste più l’essenza, l’approfondimento. I discorsi si basano su slogan per far piacere agli ascoltatori. Semplici, banali e sulla bocca di tutti. Perciò così la mente non si spinge oltre la falsità ben precostituita e non ha più bisogno di sviluppare il pensiero.
Così qualsiasi ragionamento diventa semplice e meccanico ma gradito da tutti.

Concatenazione

donna538

Alla fine il finale del tuo fine aveva un suo fine, poco fine.

Riflessioni

universo centro

Ognuno di noi è il centro di un centro che non esiste.

Pensiero

donna uomo3

Si condanna la violenza maschile elogiando la sensibilità femminile ma sostanzialmente si esalta la possibilità della donna di superare l’uomo in questa prerogativa maschile.

Sensazioni

solitudine19

Quando sei assente il mio cuore non sopporta il fragore del silenzio.

Poesia

mummia

ELEVAZIONE

Un esercito infinito
di orme abbandonate nell’arena
pare stia seguendo un passo
che si allontana in fretta.
La mummia si ferma un istante
per togliersi le fasce infantili
ma riprende il cammino
rimandando a dopo l’inutile fatica.
Un occhio astrale
costruito da esperienze
segue lungo il sentiero del parco
con sguardo impotente
il granello che verrà aggiunto
al nuovo strato.
Mosaico vivente in un travaglio
spinto ad un limite irreale
teso a trovare la testa
posata su mille granelli uguali.
Un amplesso vociferante
color turchese
come il mantello
d’un bimbo con la barba.
Asciutto e intriso di sangue
rappreso in un calice.
Due scimmie in piedi
compiono gli ultimi movimenti sussultori
psicoanalizzandosi
traboccando di incomprensioni
per trovare un mattone della base.
Zittiscono infine
coperti di muschio umido.
Anelli di una catena
ancora senza ruggine.
Pietre di una piramide rovesciata
ancora da compiere.

Sensazioni

donna nido

Il proprio nido è il luogo del quale solo tu possiedi la chiave e dove puoi rifugiarti nei momenti freddi ed oscuri, lasciando che il tepore rassereni il tuo cuore.

Riflessioni

cervello18

Il cervello si è formato e si è sviluppato per dare, alla colonia di microbi che costituisce il nostro corpo, la possibilità di vivere più a lungo.