Poesia

ALI

Hai preso la mia mano

L’hai amata

senza

conoscerla ancora

e continui ad amarla

sicura

che sia la stessa di allora

ma non senti

le carezze

che ti faccio ogni giorno.

Non temere

non è certo una colpa

il non udire il ladro

che giunge di notte

se lo si sta sognando

da tanti anni

e mai è mancato nulla.

Con l’arte di un chirurgo

ti ho tolto la vita

vi ho messo la mia

ed ora è fatica

respirare per due.

Ma quando la stanchezza

mi fa assopire

solo io so

di avere le ali

ove nascondere il capo.

 

Pensiero

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A volte nascondersi dietro la semplicistica giustificazione di essere vittime di una coercizione autonoma e individualmente personale, non è altro che il puerile tentativo di celare il rammarico di aver compiuto una libera scelta della quale non siamo pienamente convinti.

Universo

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Materia, antimateria; noi, antinoi; universo, antiuniverso; tutto dentro, forse. Senza bisogno di cercare altrove.

Concatenazione

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Non è raro che una donna, per quanto instabile riesca a dare stabilità e coerenza alle nostre incoerenze instabili.

Pensiero

Tag

Se fossi un poco più ordinato non mi accadrebbe di perdere delle giornate intere a riordinare ciò che disordinatamente ho messo in ordine tempo fa.

Poesia

Tag

2c24b-sogno73

E’ MORTO

E’ morto.

Camminate piano.

Ultima beffa d’obbligo.

C’è uno schermo nero

in un campo di velluto,

oltre la siepe

dei pensieri.

Lo scarto di rondelle

ha finito la creazione.

Fine della massima espansione.

Cellule cerebrali

imbrattano

carta igienica.

Forse

è un modo di scrivere.

E’ restrizione

di universo.

E’ leccare

ultime gocce di rugiada.

Non vi  preoccupate

un ultimo sforzo ed ora

si fabbrica tutti insieme.

C’è un fiume impiccato

a tre km dal nulla.

Non c’è pericolo
il nulla non fa male.

Una spiaggia di sassi bianchi

levigati.

Mi ci immergerò un giorno

fabbricando intelligenza.

Pensiero

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Qualsiasi realizzazione artistica, per quanto valida, assume un valore estetico che, essendo limitato alla nostra sensibilità, non può essere altro che totalmente soggettivo. Dal momento che la nostra soggettività è frutto, come del resto tutto ciò che noi siamo, di una selezione naturale avvenuta nell’arco di milioni di anni, stimolata e condizionata dall’ambiente naturale del nostro pianeta e da questo soltanto, i valori derivatine possono benissimo non essere tali se considerati in un contesto universale.

Sensazioni

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Roteare miriadi di vocaboli attorno ad un perno inconsistente per ritrovarsi con la bocca piena di vuote parole e mentre dentro tutto vuole scoppiare chiedersi perchè? Dentro qualcosa risponde ch’è tutto inutile. Per qualche ora si resta in pace.

Pensiero

Tag

Una situazione cristallizzata, senza possibilità di mutamenti è tale se tale si vuole che sia ma accade a volte che venga imposta da altri e allora è ugualmente tale se tale si vuole che sia , ma a volerlo non siamo più noi; o è solo un alibi?

Pensiero

Tag

Una disintegrazione mentale improvvisa, mille deflagrazioni invisibili e quindi un nebuloso costrutto senza centro solare che fatica a trovare la propria geometria creatrice strutturandosi autonomamente per ricostruire un nucleo.
Miriadi di ramificazioni si intersecano in un lampo breve: è nato un pensiero.