Pensiero 394

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dormire7

Quando si dorme, a differenza di quando si è in stato di veglia, la sensazione che il tempo si accorci non c’è perché l’attività cerebrale non percorre un tragitto precostituito o comunque, in qualche modo, prevedibile ma ha la facoltà di potersi tuffare in spazi temporali diversi senza soluzione di continuità. La logica stessa perde pertanto la consequenzialità, coinvolgendo inevitabilmente anche quella temporale.

Pensiero 393

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asteroide5

Due anni fà sulla Russia è precipitato un asteroide: da molti  è stato interpretato come un attacco nucleare straniero. Ormai siamo arrivati al controsenso di considerare improbabile un fenomeno naturale come un meteorite reputandolo invece un normale bombardamento atomico.

Pensiero 392

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tramonto2jpg

Una domenica, come solitamente accade, un poco più solita del solito.

Riflessioni 56

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carità3

La coscienza è un processo chimico sviluppatosi per tutelare la specie e che, attraverso la spinta del senso di colpa, cerca di comprendere le esigenze dei nostri simili.

Sensazioni 290

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donna e maschera

Per alcuni accade a volte che il dolore divenga talmente insopportabile da trasformare l’aspetto esteriore della sensibilità in una maschera gelida, ormai priva di emozioni.

Riflessioni 55

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catena alimentare1

Quella che noi definiamo “catena alimentare”, in realtà non è altro che un processo di trasformazione chimica che perennemente divora e ricrea se stesso, senza un risultato definitivo.

Universo 14

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universo26

Quando ci accadrà di conoscere così realmente l’Universo e di decifrarne i segreti, speriamo di essere già in grado di sopportarne la sconvolgente realtà.

Pensiero 390

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ridere4

La facoltà di ironizzare su se stessi non è nostra ma al nostro cervello il quale riesce ad estrapolarsi e, come un corpo estraneo, è in grado di comportarsi contemporaneamente come due entità diverse.

Poesia 156

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macchina22

INCIDENTE

Stridere di freni
sull’asfalto bagnato.
Alzo una mano.
La resa.
Il filo dei discorsi diurni
si spezza.
Scivoliamo
verso l’infinito trascorrere
di
baratri prenatali.
La staccionata
non tiene più.
Le ruote girano a vuoto.
Pugno stretto
su ignoti ritorni.
Il viso sferzato
dal vento
degli azzurri agguati.
Corpo sospeso nell’aria
di sentimenti
fetali.
E le stelle?
Atomi incandescenti
senza importanza
non si fermano a guardare.
La salma
verrà composta
giusto perché
si decomponga in pace.

Sensazioni 289

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lampo4

Il lampo trafisse la notte per sciogliersi nell’acqua del lago.
La sensazione che si increspasse fece sussultare il mio cuore che, ignaro, accettò anche l’ultima illusione.